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Nell'ambito della Rete Internazionale dei Giovani dell'Istituzione Teresiana (RIJIT), un gruppo di giovani professionisti si è riunito di persona a Santa María de los Negrales dal 18 al 20 settembre 2026.

Si tratta di giovani che vivono o lavorano in diverse città, sia in Spagna che all'estero, e che solitamente si tengono in contatto virtualmente. A questo incontro in presenza sono state invitate persone che in passato avevano fatto parte del Movimento Acit Joven. Hanno partecipato anche persone e facilitatori di un gruppo pre-ACIT di Madrid.

L'esperienza, chiave dell'incontro

L'attività principale del fine settimana è stata un laboratorio di preghiera condotto da Antonia Martín, membro dell'Istituzione Teresiana e Dottoressa in Psicologia. Attingendo agli insegnamenti di Pedro Poveda e Teresa d'Avila, il workshop ha esplorato vari aspetti della vita spirituale, come la conoscenza di sé unita all'umiltà, l'esperienza della misericordia di Dio, la preghiera intesa come cammino verso la libertà e la crescita nell'amore, e lo stretto legame tra preghiera e vita.

Durante la riflessione, sono stati presentati anche i cosiddetti “tre viaggi di Teresa”: il passaggio dalla superficie alle profondità, dalla passività alla libertà creativa e dall’individualismo alla comunità. I partecipanti hanno inoltre approfondito diverse forme di preghiera ispirate all’amicizia con Dio, il che ha dato vita a un dialogo profondo e arricchente.

Nel corso della giornata sono state praticate diverse forme di preghiera, tra cui il contatto con la natura, la preghiera nel nome di Gesù e la contemplazione immaginativa.

Foto cripta riunione di preghiera Negrales

Condividere la vita

Uno dei momenti più significativi si è verificato durante i gruppi di condivisione, dove ognuno ha potuto esprimere ciò che aveva vissuto durante la giornata e condividere aspetti del proprio percorso personale. L'atmosfera di fiducia e di ascolto attivo ha favorito conversazioni profonde sulle ricerche, le domande e i desideri che accompagnano i giovani in questa fase della loro vita.

La celebrazione si è conclusa con una preghiera comunitaria nella cripta di San Pedro Poveda, caratterizzata da ringraziamenti e dall'impegno a continuare a coltivare la propria vita interiore. Come aiuto nel loro cammino spirituale, i partecipanti hanno anche ricevuto il libro Otto giorni di preghiera con Pedro Poveda di Carolina Mancini, pubblicato dalla editrice Narcea.

L'atmosfera amichevole e di convivialità è proseguita anche nei momenti informali e in serata, tra giochi, conversazioni e risate, rafforzando un'amicizia che trascende confini e distanze geografiche. Biglietti per alimentare la speranza, incontro dei giovani

Inviati per essere speranza

La domenica è stata dedicata alla condivisione di preoccupazioni, progetti e sfide per il nuovo corso. L'incontro si è concluso con una preghiera in cui hanno risuonato parole come fiducia, sostegno, perdono, cura reciproca, impegno e gratitudine.

I partecipanti sono tornati nei loro luoghi d'origine con il desiderio di continuare a costruire la comunità e a vivere la fede secondo il carisma dell'Istituzione Teresiana, convinti che la distanza non sia un ostacolo al cammino comune e all'essere testimoni di speranza laddove sono chiamati a vivere e a servire.

Estrella Sendra, Madrid.

 

 

 

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