L’Istituzione Teresiana di Linares ha dedicato a San Pedro Poveda uno spazio espositivo permanente dal titolo “Dalle origini”, situato in un edificio e centro culturale che fa anch’esso parte della sua storia.

Alla cerimonia di inaugurazione della mostra, tenutasi il 29 luglio, erano presenti Auxi del Olmo, sindaca della città, e diversi membri del consiglio comunale, insieme a Mª Dolores Peralta, esperta di storia dell’Istituzione Teresiana, e un folto gruppo di soci e amici.
Ha aperto la cerimonia Herminia Río, che ha preso la parola a nome del team organizzatore della mostra, sottolineando l’importanza della città di Linares nella nascita e nello sviluppo dell’Istituzione Teresiana e ringraziando per il clima di comprensione e collaborazione tra i responsabili, dall’inizio fino al completamento del progetto.
Mª Dolores Peralta si è rallegrata del fatto che la mostra sia ormai una realtà. Ha illustrato il significato e il valore delle reliquie nelle comunità cristiane come ricordo e presenza dei santi in esse.
Blanca Sánchez Rivera, architetta e responsabile della museografia della mostra, ha fornito alcune ichiavi tecniche per comprendere meglio le decisioni prese in merito alla struttura, colori e materiali utilizzati, selezione dei pezzi…

Tre sezioni
La mostra-museo è articolata in tre sezioni che offrono un percorso completo attraverso la vita di San Pedro Poveda, con un accento particolare sulle fasi vissute nella sua città natale.
Laprima riguarda la vita familiare del fondatore dell'IT: la sua nascita, il battesimo e la sua vita familiare –il Poveda bambino. La seconda parla della fede e presenta Poveda sacerdote e le persone con cui ha plasmato l'IT, in particolare le figure di Antonia López Arista e Isabel del Castillo. E la terza presenta Pedro Poveda come scrittore e pedagogo e include anche un pezzo che ricorda il momento del martirio.
«Queste tre sezioni –ha sottolineato Blanca Sánchez– non sono semplici etichette compositive: sono la struttura del discorso, ciò che ordina lo spazio e guida lo sguardo».

A chiudere l’evento è stata Carmen Mora, che ha ringraziato i presenti e li ha invitati a visitare la mostra. La collocazione della mostra all’interno dell’edificio ha un grande valore simbolico, poiché è stata allestita proprio nel luogo in cui, nel 1916, Josefa Segovia e Antonia López Arista presero il loro impegno con l’Istituzione Teresiana, che allora stava nascendo.
La mostra presenta 34 pezzi selezionati, che coprono un arco temporale che va dal 1874 agli anni Venti del secolo scorso. Tra questi spiccano gli arredi – un armadio del XIX secolo, un inginocchiatoio del 1920 e una scrivania, utilizzati da padre Poveda –; nonché un insieme di oggetti liturgici del 1916 e altri elementi dal grande valore affettivo.
Fin dalla preparazione si è voluto che la mostra fosse un’esperienza di incontro «dalle origini» con la figura di San Pedro Poveda e con il progetto al quale dedicò la sua vita. Non è necessario ricordare che l’edificio in via Pontón, 51, ospitò l’Accademia di Santa Teresa di Gesù e il Centro Pedagogico di Cultura Femminile a partire dal 1913.
Da Linares invitano a visitare questa mostra, che è ormai uno dei numerosi punti di interesse che compongono il percorso dei luoghi legati a Poveda nella sua città natale.
IT Linares.




